San Miniato accoglie i bambini Saharawi: un’amicizia che si rinnova nel segno della solidarietà
Quella tra il popolo Saharawi e il Comune di San Miniato è un’amicizia profonda, che si rinnova ogni anno attraverso gesti concreti di accoglienza, solidarietà e vicinanza.
Il sindaco Simone Giglioli, l’assessore alla Pace e Cooperazione Matteo Squicciarini e la vicesindaca Azzurra Bonaccorsi hanno accolto un gruppo di bambini e bambine Saharawi, ospiti in questi giorni a San Miniato e nei comuni limitrofi, grazie al prezioso lavoro dell’associazione Hurrìa.
Questi piccoli ambasciatori stanno vivendo un periodo di svago, cura e leggerezza, lontano dalle difficoltà quotidiane delle tendopoli nel deserto algerino. Oltre alla possibilità di sottoporsi a visite e cure mediche, i bambini stanno partecipando a numerose attività ricreative e culturali.
Ad accoglierli calorosamente c’erano anche i bambini e le bambine dei centri estivi di Shalom, insieme al consigliere comunale Paolo Vallini. Per tutti loro, un pensiero speciale offerto da Azienda Speciale Farmacie San Miniato, che ha voluto contribuire con un dono simbolico ma ricco di significato.
San Miniato è gemellata dal 1993 con la tendopoli di Boujdour, e ogni anno questo incontro rappresenta molto più di una semplice visita: è la conferma di un legame che unisce due comunità lontane geograficamente, ma vicine nei valori della pace, della dignità e della cooperazione.
Un incontro che lascia il segno e che, ancora una volta, ricorda quanto sia importante costruire ponti di solidarietà.


